
Anteprima Danilith Nokere Koerse Women 2026
Analisi scritta da Diego Martín (@calebthemartin)
Danilith Nokere Koerse 2026: Informazioni.
| Campo | Valore |
|---|---|
| Data | 18/03/2026 |
| Categoria | 1.PRO |
| Prima edizione | 2019 |
| Più vittorie | Lorena Wiebes e Lotte Kopecky (2) |
COME SEGUIRE LA DANILITH NOKERE KOERSE 2026
Potremo seguire la Danilith Nokere Koerse 2026 in diretta su diverse emittenti o piattaforme, tra le quali segnaliamo Eurosport/MAX, con trasmissione a partire dalle 12:15.
Inoltre, consigliamo di seguire l’account ufficiale X (@NokereKoerse) oltre agli hashtag (#DanilithNokereKoerse#NokereKoerse #DNK26).
ANALISI DEL PERCORSO DELLA DANILITH NOKERE KOERSE 2026
- Orario: 10:30 - 13:30 (UTC+1 Madrid)
La Danilith Nokere Koerse 2026 presenterà 133 chilometri di percorso, dieci côtes classificate e numerosi tratti in pavé. Rispetto al 2025, il tracciato della Nokere Koerse presenta pochi cambiamenti significativi. Mantiene l’essenza: un percorso costellato di settori di pavé e di salite brevi che, prese singolarmente, non significano molto, ma che nel complesso comportano un logoramento quasi costante durante la giornata.
La principale novità introdotta nel 2025 — l’arrivo su Waregemsestraat al posto del tradizionale finale sul pavé di Nokereberg — viene mantenuta anche nel 2026. Non è una salita eccessivamente dura, ma dopo una giornata del genere finisce per condizionare il possibile sprint.
Dopo i primi chilometri relativamente tranquilli, il gruppo si dirigerà verso la côte di Lange Ast, che di solito serve ad allungare il gruppo principale. Dopo vari tratti di pavé la corsa entrerà in una fase di impasse prima della “fase centrale impegnativa”. Lì le cicliste affronteranno in pochi chilometri 5 côtes in rapida successione, tra cui Hellestraat, Holstraat e Petegemberg (la più dura della giornata). Questo blocco di salite, unito alle strade strette e al pavé irregolare, di solito provoca le prime selezioni o fughe di giornata.
La seconda metà della corsa si svolge su un circuito attorno a Nokere in cui alcune delle côtes si ripetono. Lange Ast torna a fare la sua comparsa, così come il Nokereberg. Negli ultimi cinque chilometri le cicliste dovranno affrontare un settore di pavé di 1 km prima di imboccare l’ascesa finale su Waregemsestraat. Il logoramento e il posizionamento in questo tratto lastricato possono giocare un ruolo chiave prima del decisivo sprint finale in leggera ascesa.
Di seguito elenchiamo le dieci côtes di giornata:
| # | Côte | Lunghezza | Pendenza media | Distanza al traguardo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Lange Ast | 0,40 km | 5,2 % | 118,4 km |
| 2 | Hellestraat | 1,50 km | 3,8 % | 87,0 km |
| 3 | Holstraat | 1 km | 5,2 % | 82,6 km |
| 4 | Petegemberg | 0,50 km | 7,6 % | 77,8 km |
| 5 | Pareelstraat | 0,60 km | 4,5 % | 75,4 km |
| 6 | Nokereberg | 0,35 km | 5,7 % | 69,1 km |
| 7 | Lange Ast | 0,40 km | 5,2 % | 51,2 km |
| 8 | Nokereberg | 0,35 km | 5,7 % | 37,8 km |
| 9 | Lange Ast | 0,40 km | 5,2 % | 19,9 km |
| 10 | Waregemsestraat (traguardo) | 1 km | 4 % | — |
IL METEO
Non si prevede che il fattore meteorologico sia protagonista. La probabilità di pioggia è praticamente nulla. Si prevede che il vento soffi debolmente con medie vicine ai 10 km/h e raffiche fino a 25 km/h. Le temperature saranno miti ma gradevoli durante la corsa, tra i 14 e i 17 gradi.
PARTECIPANTI ALLA DANILITH NOKERE KOERSE 2026
FAVORITE PER LA DANILITH NOKERE KOERSE 2026
Preludio
L’obiettivo di molte cicliste alla Danilith Nokere Koerse 2026 è talmente scontato che dobbiamo evitare di nominarlo. Al contrario, per alcune questa classica può rappresentare un punto di svolta nel loro calendario o nella loro dinamica, oppure una conferma definitiva.
Siamo abituati a vedere la corsa decidersi allo sprint tra poche cicliste o in un gruppo ridotto. Ma non dobbiamo dimenticare che è possibile anche una vittoria in solitaria. Kopecky ce lo ha già dimostrato per ben due volte.
Grandi favorite
La belga Lotte Kopecky (SD Worx Protime) è la nostra grande favorita per conquistare la Nokere Koerse 2026. Per Kopecky è quasi un anno che manca il successo in una classica. Il suo ultimo trionfo è stato al Fiandre. Sebbene abbiamo visto segnali incoraggianti da parte della belga – soprattutto su pista – non ha ancora dato quel colpo sul tavolo che confermi il suo ritorno al miglior livello.
La connazionale Shari Bossuyt (AG Insurance-Soudal) è un’altra delle grandi favorite al successo a Nokere. Un oro nella madison e un bronzo nell’omnium ai suoi primi Europei dopo la squalifica di due anni per doping testimoniano che la belga ha recuperato il tempo perduto. Su strada ci ha già lasciato piccole pennellate della sua qualità. Valencia, Nieuwsblad e van het Hageland lo confermano. Grandissima favorita in caso di arrivo allo sprint in qualsiasi gruppo.
La danese Emma Norsgaard e la francese Clara Copponni (Lidl-Trek) sono due cicliste che solitamente dispongono di alcune opportunità individuali nel corso della stagione. Questa classica con côtes non eccessivamente lunghe né dure si adatta in buona misura alle loro caratteristiche.
L’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ) sta diventando in questa stagione una delle velociste di riferimento. Lo ha dimostrato negli Emirati Arabi Uniti arrivando vicino a Wiebes. Due settimane fa si è presa la rivincita a Le Samyn e van het Hageland con una vittoria e un secondo posto. Dovrebbe essere la rivale da cercare di staccare prima del possibile arrivo allo sprint. Sarà ben supportata dall’americana Megan Jastrab.
La svedese Caroline Andersson e l’olandese Quinty Ton (Liv AlUla Jayco) sono altre due specialiste delle classiche da tenere in considerazione. Nonostante i loro progressi negli ultimi anni, non conoscono ancora la vittoria. Non sono le cicliste più veloci, ma se la corsa dovesse risultare dura dovremo tenerle ben presenti.
Altre candidate
Anche se abbiamo parecchi dubbi riguardo alla partecipazione definitiva, sono molte le cicliste che in linea di principio possono avere delle possibilità in questa edizione della Nokere Koerse.
Se la corsa non dovesse essere eccessivamente dura, cicliste con un grande spunto veloce come l’austriaca Kathrin Schweinberger, la canadese Maggie Coles-Lyster (Human Powered Health), l’australiana Georgia Baker (Liv AlUla Jayco), le belghe Julie De Wilde e Marthe Truyen (Fenix-Premier Tech), la spagnola Alicia González (St Michel - Preference Home - Auber93), la cubana Arlenis Sierra, la britannica Carys Lloyd (Movistar), la britannica Josie Nelson (Picnic PostNL) o l’italiana Sara Fiorin (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi) possono avere le loro chance.
Non dobbiamo nemmeno dimenticarci di altre cicliste con un profilo adatto alle gare di un giorno, come la canadese Alison Jackson (St Michel - Preference Home - Auber93), la francese Gladys Verhulst-Wild (AG Insurance-Soudal), la norvegese Camilla Rånes Bye (Minimax), le olandesi Eline Jansen e Amber van der Hulst (VolkerWessels), la belga Marthe Goossens (AG Insurance - Soudal) o la sorprendente norvegese Kamilla Aasebø (Uno-X Mobility).