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10-03-26

Anteprima GP Oetingen 2026

Analisi scritta da Diego Martín (@MartinTheCaleb)

ANALISI DEL PERCORSO DEL GP OETINGEN 2026

Mercoledì 11 mar****zo - Sint-Pieters-Leeuw - Oetingen: 140 km

  • Orario: 12:30 - 15:55 (ora locale).

È il turno della corsa nel Pajottenland. Il GP Oetingen raggiunge la sua sesta edizione mantenendo la sua essenza. Continua ad avere partenza e arrivo nella regione belga del Pajottenland, parte della provincia del Brabante Fiammingo. E alla sola menzione evoca rime e sorrisi. Ricordiamo che il nome deriva dalla denominazione dei mercenari di questa regione: pajot.

Il gruppo dovrà affrontare un primo circuito o anello nel Pajottenland con numerosi tratti in pavé e strappi, prima di percorrere cinque giri di un circuito finale di quasi 12 km a Oetingen.

Il circuito finale di Oetingen presenta tre segmenti chiave concatenati. Un primo tratto di 500 metri in pavé che termina a meno di 4 km dal traguardo. Un secondo tratto di pavé di circa 1,1 km che si conclude a circa 2,5 km dal traguardo e che funge da preludio alla salita finale allo Zavelberg. Non è uno degli strappi iconici del calendario.

Ma la sequenza precedente e la sua breve distanza dal traguardo (circa 2 km) la rendono comunque decisiva. Presenta circa 700 m al 4 % di pendenza media, con rampe però vicine al 10 %. Un finale in grado di spezzare grandi gruppi, ma in cui alcune delle migliori velociste possono trovarsi a proprio agio.

IL METEO

Sono previste piogge nelle ore precedenti la corsa, per cui strade e pavé saranno umidi. Può piovere durante la gara, anche se è più probabile che lo faccia durante la prima ora. Si prevedono temperature miti tra i 10 e i 12 gradi durante lo svolgimento della prova di un giorno. Questo, unito a pioggia e vento, farà sì che la sensazione termica sia piuttosto bassa. Il vento può essere un fattore da tenere in considerazione in alcuni tratti dei circuiti: sono previste raffiche fino a 45 km/h e medie attorno ai 20.

FAVORITE PER LA VITTORIA NEL GP OETINGEN 2026

Preambolo

Anche se a priori il percorso del GP Oetingen 2026 non sembra eccessivamente duro, si tratta di una corsa che solo in un’occasione si è conclusa con uno sprint di un grande gruppo. Di solito sono le strade, gli strappi, i tratti di pavé e soprattutto l’intensità delle cicliste a finire per logorare il gruppo principale. Ciononostante è una gara aperta a diversi profili di atlete.

La grande favorita

Con Lorena Wiebes (SD Worx - Protime) al via e questo tipo di percorso è difficile non considerarla la grande favorita. È vero che sembra che le sue prestazioni sugli strappi non siano migliorate abbastanza da poter seguire i grandi scatti, come abbiamo visto alla Omloop. Ma questo non è un tracciato così duro e, inoltre, non prevediamo che molte squadre cerchino di rendere la corsa selettiva come a inizio stagione.

La squadra neerlandese è sulla carta la grande favorita, visti i nomi che schiera. Oltre a Wiebes, alcune delle sue abituali lancianti come la neerlandese Femke Gerritse, l’italiana Barbara Guarischi e la polacca Marta Lach potrebbero avere le loro chance in un arrivo di gruppo. È prevedibile che la formazione neerlandese cerchi di rendere la corsa dura e impostare una giornata di usura, in particolare durante il circuito finale.

L’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ) è diventata in questa stagione una delle velociste da seguire nella sua scalata al gradino più alto della specialità. Ha mostrato le sue qualità negli Emirati Arabi Uniti e il fine settimana precedente in Belgio lo ha confermato con una vittoria e un secondo posto.

Altre favorite e candidate

Abbiamo già chiarito che lo scenario più probabile per la risoluzione della corsa è lo sprint di un gruppo ridotto. In questo senso mettiamo in evidenza altre donne veloci, capaci di superare i tratti di pavé e gli strappi previsti.

Cicliste come la norvegese Susanne Andersen e la svizzera Linda Zanetti (Uno-X Mobility), l’australiana Georgia Baker (Liv AlUla Jayco), la belga Marthe Goossens e la francese Gladys Verhulst-Wild (AG Insurance-Soudal), la francese Clara Copponni (Lild-Trek), la neerlandese Nienke Veenhofen (Visma | Lease a Bike), le neerlandesi Eline Jansen e Amber van der Hulst (VolkerWessels), la britannica Carys Lloyd (Movistar) o la neerlandese Megan Arens (Team Picnic PostNL), ma anche atlete con un altro profilo come la britannica Anna Henderson (Lidl - Trek) o la polacca Marta Jaskulska (Human Powered Health).