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28-02-26

Anteprima Kuurne - Brussel - Kuurne 2026

Analisi scritta da Sergio Yustos (@sergioyustos) e tips di Cédric Molina (@ilcapoced)

ANALISI DEL PERCORSO

  • Orario: 12.25 - 16:50 CET

Il percorso del 2026 è, in sostanza, un calco di quello del 2025. Appena un paio di ritocchi, qualche chilometro in meno e il ritorno della Lapelstraat come terzo settore dopo quel piccolo flirt con il Boembeek. Aggiustamenti di fino, ma la filosofia non cambia.

La partenza è a Kortrijk, con 7 chilometri neutralizzati che serpeggiano per Kuurne prima che la corsa si lanci davvero nei pressi di Harelbeke, territorio sacro della E3. Non c’è tempo per addormentarsi. Al km 17 appare il Tiegemberg, primo assaggio, e poco dopo il Volkegemberg.

Sono 12 côtes. La più lunga è l’Oude Kruisberg-Hotond, con quasi tre chilometri, ma non è una questione di lunghezza, bensì di ripetizione e tensione. La corsa si indurisce soprattutto a cavallo della metà gara, in un concatenato che può fare la differenza: prima l’Hameau des Papins, con rampe che arrivano fino al 16%; otto chilometri dopo, Le Bourliquet, 1,3 km che sfiorano il 15%; e cinque più in là, il Mont Saint-Laurent, che tocca punte del 17%. Tre frustate quasi consecutive che, se ci sono gambe e ambizione, possono spezzare la corsa.

Poi il Klusberg come ultima côte valida. Pendenze massime all’11%, sì, ma situato a 59,5 chilometri dal traguardo. Troppo lontano per essere decisivo, a meno che non ci siano movimenti molto seri. Da lì in avanti, terreno favorevole, piuttosto pianeggiante, ideale per riorganizzare gli inseguimenti.

Per questo non è strano che questa prova tenda a risolversi in volata con un gruppo ampio. L’usura c’è, la durezza anche, ma il posizionamento e la lettura tattica pesano quanto le gambe. Classica di fondo, di tensione costante e finale aperto. Molto “del Nord”.

Côtes

NomeAltitudineDistanzaPendenza mediaKm di corsa
1Tiegemberg75 m1,4 km3,5 %Km 16,6
2Volkegemberg72 m1,0 km3,9 %Km 34,5
3Lepelstraat (Elst)97 m2,2 km3,4 %Km 50,3
4Bossenaarstraat86 m1,3 km5,2 %Km 66,8
5Berg Ten Houte99 m1,0 km5,0 %Km 70,1
6La Houppe128 m1,8 km3,9 %Km 77,2
7Hameau des Papins122 m1,2 km5,5 %Km 95,0
8Le Bourliquet117 m1,3 km6,1 %Km 103,4
9Mont Saint-Laurent132 m1,3 km7,1 %Km 108,5
10Oude Kruisberg-Hotond142 m2,7 km3,8 %Km 119,3
11Côte du Trieu / Knokteberg105 m1,1 km7,3 %Km 126,6
12Klusberg / Mont de l'Enclus83 m1,1 km5,9 %Km 134,1

Tratti di pavé (incluse sezioni miste)

NomeLunghezzaKm di corsa
1Holleweg700 mKm 35,4
2Berg Ten Houte300 mKm 69,4
3Mont Saint-Laurent500 mKm 107,9
4Oudestraat500 mKm 117,5
5Beerbosstraat400 mKm 158,6

IL METEO

Il vento da sud/sud-ovest è l’elemento più determinante da questo punto di vista. Soffierà laterale favorevole negli ultimi chilometri di ritorno a Kuurne e questo può vivacizzare l’inseguimento e dare un pizzico di pepe alla giornata.

FAVORITI PER LA VITTORIA

Sprinter contro cacciatori di classiche, la solita lotta di ogni anno alla Kuurne. Salvo sorprese, il primo scenario può sembrare quello abituale, ma in realtà nelle ultime 10 edizioni in sette si è evitata la volata di gruppo e il vincitore si è deciso in solitaria o in piccoli gruppi. Un’idea che ci deve far dubitare che i massimi favoriti siano Jonathan Milan, Paul Magnier, Matthew Brennan, Jasper Philipsen, Biniam Girmay, Jordi Meeus o Arnaud De Lie. D’altra parte, però, non dovrebbe sorprenderci troppo vedere la maggior parte di loro cercare di inserirsi in qualche attacco che alla fine possa rivelarsi quello vincente sulla linea del traguardo. E qui dobbiamo avere una cosa chiara: se alla fine Mathieu van der Poel parteciperà domani, tutto ruota attorno alla sua figura e le possibilità che la corsa si spezzi si moltiplicano.

Qui, tra gli sprinter, possiamo tenere in considerazione anche altri come Phil Bauhaus, Pavel Bittner, Danny van Poppel, Juan Sebastián Molano, Pascal Ackermann, Émilien Jeannière, Luke Lamperti, Dylan Groenewegen, Max Kanter, Tom Crabbe e Tobias Lund Andresen, che hanno iniziato la stagione a un livello molto alto.

Dall’altro lato del quadrato ci saranno gli agitatori, quei corridori che sanno che le loro possibilità passano da una corsa pazza e incontrollata; per quanto possibile, eliminare gli uomini più veloci. Qui possiamo sottolineare corridori come Tim Wellens, Jonas Abrahamsen, Rasmus Tiller, Florian Vermeersch, Toms Skujiņš o Matej Mohorič, insieme ad altri come Dylan van Baarle, Riley Sheehan, Jenno Berckmoes, Rune Herregodts o Matteo Trentin che, sebbene potrebbe anche puntare a un buon piazzamento in volata, è più logico pensare che sarà interessato a far selezione. Un gruppo nel quale possiamo inserire anche altri nomi come Christophe Laporte, Tim van Dijke, Dries Van Gestel, Hugo Hofstetter, Aaron Gate o Luca Mozzato.

Passiamo ora ai corridori che possono sorprendere. Un gruppo numeroso, date le caratteristiche della prova, dove possiamo trovare corridori come Bastien Tronchon, Daan Hoole, Edward Theuns, Felix Ørn-Kristoff, Iván García Cortina, Jon Barrenetxea, Luka Mezgec, Davide Ballerini, Matyáš Kopecký o Alexis Renard, ma i miei due scelti da tenere d’occhio questa domenica saranno Sente Sentjens e Pau Miquel. Due corridori con spunto veloce e fiuto, che potrebbero avere spazio per brillare. Entrambi devono sfruttare le loro opportunità in queste corse per dimostrare di cosa sono capaci.


RACCOMANDAZIONI DI IL CAPO CED PER ESSERE UN CAPO NEL FANTASY

💥 Il dato di il capo.

Nelle ultime 10 edizioni solo Sagan (‘18), van Aert (‘24) e Philipsen (‘25) sono riusciti a vincere qui dopo aver ottenuto in precedenza un podio (top-3) all’Omloop. Nessuno è riuscito a fare la doppietta.

🌟 Capos da seguire.

1200; Jonathan Milan.
È l’unico che vale 1200 monete. In 3 partecipazioni non è mai riuscito a vincere né a salire sul podio.

1000; Jasper Philipsen.
Vincitore qui l’anno scorso, vorrà tornare a difendere il titolo. Per caratteristiche, per me è il favorito insieme a Magnier per questa prova.

800; Paul Magnier.
Evidentemente, non poteva essere altrimenti. Debutta in questa corsa, ma la sua forma attuale è di livello totalmente élite.

600; Matthew Brennan.
La giovane promessa della Visma avrà in questa corsa un’opportunità migliore rispetto al giorno precedente all’Omloop.

400; Christophe Laporte.
Qui restiamo con un altro corridore della squadra delle api. Nelle sue ultime 3 partecipazioni è stato 8º, 6º e 4º.

200; Hugo Hofstetter.
Restiamo con il corridore della NSN. Due podi nelle sue ultime 3 partecipazioni, oltre a un 6º posto nel 2020. Corridore a cui piace questa corsa.

📂 Corridori con -10% che sono riusciti a entrare in T10.
2025: 3
2024: 3
2023: 4 (incluso il vincitore)
2022: 4
2021: 4

📂 Dei 15 corridori più selezionati dagli utenti, quanti hanno vinto, quanti sono finiti sul podio e quanti in T10?
2025: 🥇✖️✖️ 5 = 6/10
2024: 🥇🥈✖️ 4 = 6/10
2023: ✖️✖️🥉 5 = 6/10
2022: 🥇🥈✖️ 4 = 6/10
2021: 🥇✖️🥉 3 = 5/10