
Anteprima Tirreno-Adriatico
Analisi scritta da Sergio Yustos (@sergioyustos_) e Tips Fantasy di Cédric Molina (@ilcapoced)
ANALISI DEL PERCORSO
| Data | Giorno | Tappa | Km |
|---|---|---|---|
| 09/03 | Lunedì | Tappa 1 (CRI) | Lido di Camaiore – Lido di Camaiore |
| 10/03 | Martedì | Tappa 2 | Camaiore – San Gimignano |
| 11/03 | Mercoledì | Tappa 3 | Cortona – Magliano de' Marsi |
| 12/03 | Giovedì | Tappa 4 | Tagliacozzo – Martinsicuro |
| 13/03 | Venerdì | Tappa 5 | Marotta-Mondolfo – Mombaroccio |
| 14/03 | Sabato | Tappa 6 | San Severino Marche – Camerino |
| 15/03 | Domenica | Tappa 7 | Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto |
TAPPA 1 - Cronometro individuale
- Orario: 12.40 - 15.44 CET
Prima giornata sotto forma di cronometro individuale completamente pianeggiante sui viali di Lido di Camaiore. Un percorso veloce, praticamente al livello del mare e senza difficoltà, pensato per passisti puri e specialisti a cronometro. Le differenze dipenderanno principalmente dalla capacità aerodinamica e dalla gestione dello sforzo, così come dal vento che potrà soffiare durante la tappa. Primo contatto per la generale, con decisive le differenze che si potranno fare al traguardo.
TAPPA 2 - Puncheur
- Orario: 10.55 - 15.45 CET
Giornata mossa con finale ideale per puncheur e con l’aggiunta dello sterrato nel tratto decisivo. Dopo un inizio relativamente morbido, il terreno si indurisce progressivamente prima di arrivare a una parte finale impegnativa che ricorda alcune classiche italiane e, soprattutto, le Tirreno più "classiche". La corsa può iniziare a farsi dura nella sequenza di salite che precede San Gimignano (Pomarance, 3,5 km al 4,2%; Montecerboli, 3,5 km al 4,2%; Castelnuovo Val di Cecina, 1,7 km all’8,6%; Colle Val d’Elsa, 2,1 km al 5,6%) prima di affrontare la rampa finale che conduce al centro storico della città (1,3 km al 7,6%). Un finale esplosivo dove i puncheur hanno il terreno perfetto per imporsi.
TAPPA 3 - Sprinter
- Orario: 10.40 - 15.45 CET
Tappa lunga che dovrebbe risolversi in uno sprint, anche se il chilometraggio e il terreno possono sempre indurire la giornata. Non ci sono grandi difficoltà montuose, ma diverse salite distribuite lungo il percorso che possono logorare il gruppo (Iodi, 2,3 km al 5,4%; Acquasparta, 3,6 km al 4,2%; Marmore, 5,3 km al 4,0%; Svincolo di Petrella Salto, 7,0 km al 4,0%). Dopo l’ultima ascesa, il profilo tende ad addolcirsi verso l’arrivo, il che favorisce il controllo da parte delle squadre dei velocisti. Una giornata di logorio accumulato in cui gli sprinter dovrebbero avere l’opportunità più chiara della settimana.
TAPPA 4 - Fuga/Sprint ridotto
- Orario: 10.25 - 15.45 CET
Giornata insidiosa che combina un inizio più impegnativo con una lunga discesa verso la costa, il che apre la porta tanto a una fuga quanto a uno sprint ridotto. La prima metà della tappa concentra le maggiori difficoltà con due lunghe ascese (Ovindoli, 11,9 km al 4,9%; Valico delle Capannelle, 12,9 km al 4,5%), prima che il terreno inizi a scendere progressivamente verso l’Adriatico. Nella parte finale compaiono ancora strappi che possono selezionare il gruppo (Feudo Alto, 2,4 km all’8,0%; Castellalto, 7,6 km al 4,5%; Tortoreto, 1,5 km all’8,4%). Se il ritmo sarà alto su queste ultime cote e la fuga sarà stata controllata, non sarebbe strano vedere un gruppo ridotto giocarsi la vittoria.
TAPPA 5 - Uomini di classifica/Fuga
- Orario: 10.55 - 15.45 CET
Una delle giornate più interessanti per la classifica generale, su un terreno pieno di strappi. Fin dai primi chilometri compaiono salite impegnative che possono selezionare la corsa (Villa del Monte, 1,7 km all’8,9%; Monte Santa Croce, 3,4 km all’8,6%; Monte delle Cesane, 7,2 km al 7,0%), prima di entrare in un tratto finale particolarmente nervoso. Negli ultimi chilometri si susseguono diverse salite che possono provocare attacchi tra i favoriti (Santuario S. Pietro e Paolo, 2,4 km al 6,5%; Monte della Mattera, 6,5 km al 5,0%; Santuario del Beato Sante, 1,2 km al 9,0%) prima dell’ascesa, di nuovo, verso il Santuario del Beato Sante.
TAPPA 6 - Puncheur/Uomini di classifica
- Orario: 10.45 - 15.45 CET
Tappa di media montagna molto impegnativa che dovrebbe provocare movimenti tra gli uomini di classifica, anche se il profilo si adatta bene anche ai puncheur. La grande difficoltà di giornata arriva sulla salita a Sassotetto (13,1 km al 7,3%), che può provocare una selezione importante prima di affrontare una parte finale piena di strappi; è l’unica lunga ascesa presente nella corsa, ma è troppo lontana dal traguardo per pensare che possa essere decisiva. Il terreno successivo mantiene alta la tensione con diverse salite corte ma intense. Un circuito da percorrere tre volte prima della salita finale verso Camerino (3,2 km all’8,9%). Un finale duro ed esplosivo in una giornata che sarà decisiva per conoscere il vincitore finale della corsa.
TAPPA 7 - Sprinter/Fuga
- Orario: 12.30 - 15.45 CET
Tappa che, in linea di principio, sembra destinata agli sprinter, anche se lo sviluppo della giornata potrebbe favorire anche una fuga se il gruppo esiterà nell’inseguimento. La parte centrale presenta diversi strappi che possono animare gli attacchi (Campofilone, 3,4 km al 5,1%; Montefiore dell’Aso, 1,7 km al 4,2%; Ripatransone, 2,8 km al 4,6%), prima di arrivare al circuito finale a San Benedetto del Tronto. Questo circuito, completamente piatto e molto veloce, può risultare difficile da controllare se una fuga riuscirà a entrare con un vantaggio sufficiente, il che apre la porta tanto a uno sprint di gruppo quanto a una sorpresa dalla fuga.
IL METEO
La pioggia potrebbe farsi vedere soprattutto nella prima parte della settimana. In seguito le temperature saranno fredde, attorno ai 12 ºC, cosa che può anche far sì che le giornate vadano un po’ più veloci. Infine, non si prevede molto vento durante la settimana, ma dovremo stare attenti alla sua evoluzione.
FAVORITI PER LA GENERALE
Anche con le squadre ancora da confermare, ma con, sulla carta, i grandi nomi sul tavolo, è chiaro che con questo percorso avremo un’interessante incertezza in vista di conoscere il vincitore finale di questa Tirreno-Adriatico. La cronometro iniziale può giocare un ruolo importante nella definizione del podio finale, e questo inizio si adatta molto bene a Isaac del Toro. Di fatto, si può dire che il messicano parte come grande favorito, su un percorso che si adatta piuttosto bene alle sue caratteristiche.
Dopo di lui compaiono altri corridori come Matteo Jorgenson, Antonio Tiberi, Primož Roglič (che debutta questa stagione), Ben Healy, Jan Christen o Santiago Buitrago, che rappresentano forse la seconda linea dei grandi candidati a vincere la corsa. Ma qui devo dire che confido parecchio in quello che può fare Mathieu van der Poel, che ha un’opportunità perfetta per lottare per una generale di questo tipo. Qualcosa di simile potremmo dire di Filippo Ganna e Wout van Aert, ma mi suscitano qualche dubbio in più.
Ci allontaniamo un po’ per menzionare altri corridori come Pello Bilbao, Thymen Arensman, Giulio Pellizzari, Lennert Van Eetvelt, Richard Carapaz, Julian Alaphilippe o Christian Scaroni, ma ho voglia di vedere altri come Alessandro Pinarello, Jonas Abrahamsen, Paul Lapeira o Clément Champoussin. In attesa di conoscere la startlist definitiva e qualche interessante inclusione dell’ultima ora, mi affiderò a Ilan Van Wilder e Pierre Gautherat come i miei jolly per questi giorni in Italia.
CANDIDATI ALLE VITTORIE DI TAPPA
Bisognerà tenere in considerazione da una parte gli uomini veloci e dall’altra i cronoman, pensando a quella giornata iniziale.
Tra gli uomini veloci spiccano due corridori sopra gli altri, due corridori che inoltre offriranno un duello più che interessante: Jonathan Milan e Paul Magnier. Offuscano l’ottimo parterre di sprinter che c’è dietro di loro, perché avremo al via anche altri come Jasper Philipsen, Arnaud De Lie, Tobias Lund Andresen, Pavel Bittner, Danny van Poppel, Oded Kogut o Sam Welsford. E non finisce qui, perché, con possibilità molto più remote di vittoria, dovremo anche tenere d’occhio altri come Madis Mihkels, Luca Mozzato o Fernando Gaviria.
Dall’altra parte, tra i cronoman, spicca la figura di Filippo Ganna, che sulla carta sarà il grande favorito nella giornata iniziale. Per provare a batterlo saranno forse Ethan Hayter, Isaac del Toro e Magnus Sheffield i principali candidati, ma dovremo vigilare altri nomi interessanti come Primož Roglič, Ilan Van Wilder, Antonio Tiberi, Thymen Arensman, Huub Artz o persino Jonathan Milan.
RACCOMANDAZIONI DI IL CAPO CED PER ESSERE UN CAPO NELLA FANTASY
💥 Il dato di il capo.
Dall’edizione 2020 un corridore della Bora è sempre riuscito a chiudere tra i primi 5 della GC.
2025: Jai Hindley 5º
2024: Jai Hindley 🥉
2023: Lennard Kämna 4º
2022: Jai Hindley 5º
2021: Matteo Fabbro 5º
2020: Rafał Majka 🥉
🌟 Capos da seguire.
800; Paul Magnier.
Uno degli sprinter più in forma in questa stagione, con 2 tappe vinte nell’unica corsa a tappe che ha disputato finora. Riuscirà a ripetersi qui?
Altra opzione a 800; Giulio Pellizzari.
600; Tobias Lund Andresen.
1 tappa vinta + altri 3 T3 al Tour Down Under. Ha vinto anche la classica Cadel Evans Great Ocean Road Race e poi in Belgio è stato 6º alla Omloop + 7º alla Kuurne. In altre parole, nel 100% degli sprint che ha potuto disputare è stato sempre almeno top-7. Regolarità schiacciante finora.
Altra opzione a 600; Jai Hindley.
400; Paul Lapeira.
Impressionante alla Strade Bianche, dove è stato 14º, ma ha lottato con i migliori per le posizioni d’onore. Ha iniziato la stagione come un raggio cosmico: 1 vittoria + altri 4 T5.
Altra opzione a 400; Ethan Hayter.
200; Luca Mozzato.
Uno sprinter a 200 è quasi sempre una buona opzione. Ancora di più se parliamo dell’italiano della Tudor, che è già stato 2º alla Kuurne, superato unicamente da un immenso Matthew Brennan.
Altra opzione a 200; Huub Artz.
📂 Corridori con -10% di selezioni che sono riusciti a entrare nel T10 di più punti Fantasy.
2025: 2
2024: 4
2023: 6 (inclusi 2º e 3º con più pts)
2022: 5
2021: 1
2020: 2
2019: 4 (incluso il 1º con più pts)
📂 Voto popolare.
Tra i 15 ciclisti più selezionati dagli utenti nell’app, quanti sono finiti nel T10 di più punti Fantasy?
2025: 7
2024: 6
2023: 2
2022: 5
2021: 7
2020: 5
2019: 6






