
Anteprima Trofeo Alfredo Binda 2026
Analisi scritta da Diego Martín (@martinthecaleb)
ANALISI DEL PERCORSO DEL TROFEO ALFREDO BINDA - COMUNE DI CITTIGLIO 2026
- Orario: 13:00 - 17:00 (UTC+1 Madrid)
Ancora una volta Cittiglio ospita l’arrivo di quella che è, sulla carta, la classica più aperta dell’inizio della primavera ciclistica. Le migliori velociste, classichiste, passiste e scalatrici possono essere candidate al successo nella corsa che celebra l’eredità e la carriera della Gioconda, il campionissimo Alfredo Binda.
Il percorso presenta similitudini con quello degli ultimi anni: quasi 153 chilometri con partenza nel comune di Luino. Da lì le cicliste affronteranno un tratto iniziale di 65 km con le ormai consuete ascese a Masciagno Primo (3,5 chilometri al 5,5 %) e Orino (da Cocquio, 3,85 chilometri al 3 %) prima di entrare nel circuito finale.
Sono cinque i giri che dovranno completare sul circuito di quasi 18 chilometri, caratterizzato dalle ascese a Casalzuigno/Casale (0,85 chilometri al 7 %) e Orino (da Cuvio, 3,90 chilometri al 3,9 %).
L’ultimo passaggio da Orino, a soli 8 chilometri dal traguardo, e la successiva discesa si preannunciano come l’ultima opportunità per spezzare definitivamente la corsa ed evitare che la vittoria si decida allo sprint di un gruppo numeroso.
IL METEO
Non si prevede che il meteo sia determinante nel Trofeo Alfredo Binda 2026. Sono attese temperature miti attorno ai 12 gradi e temperatura percepita leggermente più bassa (6 gradi). Non sono previste piogge il giorno della corsa, anche se le previsioni potrebbero cambiare. È previsto vento da Sud-Ovest, leggermente favorevole nell’ultima parte del circuito, senza particolare intensità (20 km/h di media e raffiche fino a 35).
FAVORITE PER IL TROFEO ALFREDO BINDA - COMUNE DI CITTIGLIO 2026
Preambolo
Siamo di fronte alla classica più aperta dell’inizio della primavera ciclistica, quella in cui quando ci si azzarda a offrire un ventaglio di candidate alla vittoria si finisce per tenere in mano un vero e proprio flabello. Potrebbe vincere una scalatrice, una velocista, una passista o una classichista. Cittiglio ci ha abituati a ogni tipo di epilogo: finali in gruppetti molto ristretti, fughe solitarie o sprint di gruppi numerosi.
Richiamo alle ultime edizioni: una squadra dominante
Le ultime edizioni sono state segnate da una squadra dominante. O quantomeno sempre vincente. Il Lidl-Trek si è aggiudicato il successo in tutte le edizioni dall’inizio della pandemia di COVID-19. Negli ultimi cinque anni, 2 vittorie sono arrivate in solitaria, mentre in 3 occasioni la vittoria si è decisa in un gruppo ristretto. Nelle cinque edizioni precedenti, in 2 occasioni la vittoria si è giocata tra poche unità, in 1 occasione è arrivata da un’avventura solitaria, mentre in due casi è giunta dopo lo sprint di un gruppo ridotto.
Grandi favorite nell’ambito della velocità
L’olandese Lorena Wiebes è favorita per il successo in qualunque corsa in cui ci sia la possibilità di un arrivo in gruppo. La sua assenza condiziona e amplia il ventaglio delle possibili vincitrici dal "reparto" della velocità.
Partiamo dalla sua stessa squadra, la SD Worx-Protime. Senza l’olandese, il team neerlandese può contare su due carte di grande rilievo in caso di un possibile arrivo allo sprint. Parliamo dell’olandese Mischa Bredewold e della belga Lotte Kopecky. Entrambe hanno corso pochissimo su strada (Omloop e Strade) – hanno disputato l’Europeo su pista in Turchia – e inoltre i risultati non sono stati quelli desiderati. È vero che nel caso di Kopecky la fortuna è stata piuttosto lontana. Ci aspettiamo comunque di più da queste due leader della squadra e, senza dubbio, a Cittiglio sono candidate al successo.
Senza Wiebes e con il dubbio Balsamo, l’olandese Marianne Vos (Visma Lease a Bike) è probabilmente la grande favorita alla vittoria. Un successo in più la collocherebbe da sola in testa all’albo d’oro di questa prova. Vos è una garanzia e, sebbene abbia corso solo la Strade, ha già dimostrato che dobbiamo tenerla ben presente. Potrà contare sulla canadese Sarah van Dam come lanciatrice di livello o possibile seconda opzione.
Elisa Balsamo (Lidl-Trek) è l’incognita – per la mancanza di annuncio ufficiale della sua squadra al momento di questa redazione – tra le migliori velociste. Di solito la citiamo come una delle poche in grado di contendere la vittoria all’olandese Wiebes e al livello di Vos. È in casa, nella sua corsa feticcio e in quella della sua squadra. Un successo in più la metterebbe alla pari con Canins e Vos. Se sarà al via, l’italiana sarà una delle massime favorite al successo.
Le grandi pretendenti
Una squadra che ha cambiato sensibilmente le proprie possibilità rispetto all’anno scorso in questa classica è la Movistar. L’arrivo della britannica Cat Ferguson ha dato al team una solida opportunità negli arrivi di gruppi molto numerosi. In un anno in cui Movistar ha avvertito l’assenza per maternità della cubana Arlenis Sierra, Ferguson si è eretta a leader e punto di riferimento in prove di questo profilo. Forse le potrebbe mancare una lanciatrice o una specialista di posizionamento per lottare alla pari con le migliori, ma se riuscirà a sfruttare il lavoro delle altre squadre e si arriverà con un gruppo ridotto sarà una solida candidata a lottare per la vittoria.
La svizzera Noemi Ruegg (EF Education-Oatly) è un’altra delle grandi favorite in questa classica. Abbiamo già detto più volte che non è una velocista pura, ma sembra decisa a dimostrare di essere capace di battere le migliori sprinters sul loro terreno. Il suo inizio di stagione in Australia è stato sensazionale. Anche se dopo l’Australia non si è vista molto, dobbiamo avere fiducia nel suo stato di forma. Più la corsa sarà dura o più il gruppo sarà selezionato, maggiori saranno le sue possibilità di successo.
La neozelandese Ally Wollaston (FDJ United - SUEZ) debutta a Cittiglio. All’inizio della stagione in Oceania è stata impeccabile, ma in Extremadura ha dovuto arrendersi a Consonni e Balsamo. Probabilmente questa classica è ancora una sfida troppo grande per la campionessa neozelandese. Tuttavia dobbiamo tenere la ciclista kiwi nel nostro radar questa domenica e valutare la sua evoluzione nelle classiche di questo profilo.
Altre favorite con un notevole rush finale
L’italiana Letizia Paternoster (Liv AlUla Jayco) è una ciclista da tenere molto in considerazione su questo finale. Forse le manca un po’ di squadra per prepararle l’arrivo, ma dà la sensazione di superare sempre meglio gli sforzi in salita.
Sono diverse le cicliste che, o perché le loro squadre hanno altre opzioni principali per quanto riguarda le velociste, o per altre ragioni, dobbiamo comunque considerare. Cicliste rapide come l’italiana Sofia Bertizzolo e la britannica Lauren Dickson (FDJ United-SUEZ), l’italiana Letizia Borghesi (AG Insurance - Soudal), la polacca Agnieszka Skalniak-Sojka (CANYON//SRAM zondacrypto), l’italiana Eleonora Gasparrini o l’olandese Karlijn Swinkels (UAE Team ADQ).
Grandi favorite al di fuori della velocità
Probabilmente la polacca Kasia Niewiadoma (CANYON//SRAM zondacrypto) sia la prima grande favorita che viene in mente al di fuori dell’ambito della velocità. Sa cosa significa vincere qui ed è in uno stato di forma notevole.
Un’altra vincitrice che ovviamente sarà in molte griglie di pronostico è l’italiana Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ). Le sono mancate le forze nel finale alla Strade, ma insieme a Niewiadoma è una ciclista il cui colpo di pedale non genera dubbi. Probabilmente avrà la squadra migliore e potrà farla valere per logorare le avversarie.
L’olandese Puck Pieterse (Fenix-Deceuninck) è una delle cicliste più in grado di sorprendere. O di far esplodere la corsa. La sua aggressività e potenza l’hanno resa protagonista del gruppo internazionale nel 2024. Non è più un fattore sorpresa. Ci sono giorni in cui sembra correre in modo più misurato rispetto alla stagione della sua esplosione, ma altri in cui pare continuare a giocare il tutto per tutto. All’Alfredo Binda questa scommessa all-in può darle la possibilità di vincere e generare un grande spettacolo.
Altre candidate
L’italiana Monica Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco), la spagnola Mavi García (UAE Team ADQ), la belga Justine Ghekiere (AG Insurance-Soudal), l’olandese Thalita de Jong (Human Powered Health), l’olandese Anna van der Breggen (SD Worx-Protime), l’olandese Shirin van Anrooij e la neozelandese Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek), la campionessa del mondo Magdeleine Vallieres (EF Education-Oatly) e la britannica Pfeiffer Georgi (Picnic PostNL).