
Previa Parigi-Nizza
Analisi scritta da Sergio Yustos (@sergioyustos_) e Tips di Cédric Molina (@ilcapoced)
ANALISI DEL PERCORSO
TAPPA 1 - Arrivo in volata/Fuga
- Orario: 13.10 - 16.50 CET
Giornata mossa ma senza grandi difficoltà che apre la corsa con un profilo favorevole a sprinters o a una fuga ben organizzata. Il percorso presenta diverse côte di terza categoria distribuite lungo la giornata che possono rendere vivace la corsa, come la Côte de Gargenville (2,3 km al 4,7%), la Côte de Vaux-sur-Seine (1,3 km al 6,8%) o la Côte de Chambourcy-les-Vignes (1 km all’8,3%), quest’ultima all’interno del circuito finale, che verrà affrontato due volte. Proprio quel circuito a Carrières-sous-Poissy può generare tensione negli ultimi chilometri, con una salita corta ma esigente che potrebbe rendere difficile l’inseguimento della fuga da parte del gruppo o permettere qualche attacco tardivo.
TAPPA 2 - Sprinters
- Orario: 12.50 - 16.45 CET
Tappa chiaramente disegnata per sprinters, con un percorso che presenta solo piccole difficoltà nella prima metà di giornata. Tra queste spiccano la Côte des Mesnuls (1,2 km al 5,5%), la Côte de Villeconin (1 km al 6,1%) e la Côte du Pressoir (1 km al 6,6%). Superato quel tratto iniziale più ondulato, il percorso diventa molto più favorevole fino a Montargis, il che dovrebbe permettere la riorganizzazione del gruppo e preparare un arrivo in volata di massa. Bisognerà prestare attenzione al vento.
TAPPA 3 - Cronometro a squadre
- Orario: 15.10 - 17.00 CET
Cronometro a squadre corta ma con un percorso leggermente esigente. Il tracciato include una prima parte in falso piano ascendente, con una prima côte di 1,5 km al 2,8%, prima di arrivare al tratto finale dove compare la salita verso Saint-Andelain (600 m al 4,1%), situata vicino al traguardo. Non è una crono particolarmente lunga, ma il terreno irregolare può generare differenze importanti.
TAPPA 4 - Puncheurs/Uomini di classifica
- Orario: 12.25 - 16.45 CET
Prima giornata davvero selettiva, con un profilo che favorisce i puncheurs grazie a un arrivo in salita irregolare ed esplosivo. Il terreno comincia a farsi duro nell’ultimo terzo di tappa con la Côte de la Croix des Cerisiers (6,2 km al 4,1%), prima di affrontare la Côte de la Croix de la Libération (4,7 km al 5,3%), che può servire per aumentare il ritmo prima della salita finale. Il finale arriva a Uchon (8 km al 4,5%), un’ascesa ingannevole che nasconde un tratto decisivo con pendenze molto più dure nella parte conclusiva, dove gli ultimi 1,8 km raggiungono il 10,7%.
TAPPA 5 - Uomini di classifica/Fuga
- Orario: 12.05 - 16.45 CET
Tappa lunga e mossa che può finire per favorire uomini di classifica o dare via libera a una fuga. Il percorso accumula fatica da lontano con côte come la Côte de Lentilly (2,4 km al 4,3%) e la Côte de Trèves (2,4 km al 5,5%), prima di entrare in un tratto finale molto più selettivo. Lì compare la Côte de Sécheras (3,9 km al 6,8%), preludio delle difficoltà decisive. La corsa può rompersi definitivamente nell’esplosiva Côte de Saint-Jean-de-Muzols (2,2 km al 10,5%), una salita molto dura che può provocare attacchi importanti, prima di affrontare la Côte de Saint-Barthélemy-le-Plain (3,2 km al 7,5%), ultima difficoltà prima del traguardo e punto ideale per movimenti decisivi. Attenzione, perché gli ultimi cinque chilometri hanno una pendenza media leggermente superiore al 3%.
TAPPA 6 - Fuga/Uomini di classifica
- Orario: 12.50 - 16.45 CET
Giornata sinuosa con molteplici strappi nel Luberon che apre la porta a una fuga o ai movimenti degli uomini di classifica. Il percorso include diverse ascese di difficoltà moderata, come la Côte de Saint-Rémy-de-Provence (2,5 km al 4,8%) e la Côte de Bonnieux (2,5 km al 4,1%), prima di affrontare la salita più lunga del giorno sul Col de l’Aire dei Masco (7,2 km al 4,3%). Dopo un terreno ondulato, la tappa si decide vicino al traguardo con la Côte de Saignon (4,1 km al 5,0%), una salita situata negli ultimi chilometri. Non è una giornata durissima e questo permette scenari di gara diversi.
TAPPA 7 - Uomini di classifica
- Orario: 11.40 - 14.55 CET
Prima grande giornata di montagna della corsa, chiaramente destinata agli uomini di classifica. La tappa comincia a farsi dura presto con la Côte de Carros (7 km al 5,1%), una salita che permetterà di selezionare la fuga di giornata. Successivamente appare la Côte de Bouyon (1,7 km al 5,3%), prima di un lungo tratto irregolare che conduce verso la salita finale. La tappa si decide ad Auron (7,4 km al 7%), un’ascesa regolare che dovrebbe segnare importanti differenze nella classifica generale. In linea generale, una tappa così corta lascia spazio a molta incertezza.
TAPPA 8 - Uomini di classifica
- Orario: 13.30 - 16.25 CET
Classica tappa finale della Paris-Nice, corta, esplosiva e disegnata affinché gli uomini di classifica possano cambiare la corsa nell’ultimo giorno, sebbene con ascese in generale diverse rispetto a quelle viste in altri anni. Il percorso accumula salite importanti già dalla prima metà con il Col de la Porte (6,9 km al 7%), una salita lunga che può rendere dura la corsa da lontano. Più avanti compare la Côte de Châteaunef-Ville-Vieille (6,7 km al 6,4%), prima di affrontare la decisiva Côte du Linguador (3,3 km all’8,2%), situata relativamente vicino al traguardo, a 19 chilometri dalla conclusione.
IL METEO
La pioggia sarà presente in diverse tappe, con maggiore incidenza nelle giornate intermedie. Da lì in poi, il vento sarà sempre un elemento interessante in corsa, dato che quasi tutti i giorni sono previste raffiche importanti. La temperatura, tipica di questo periodo, si aggirerà intorno ai 15 ºC in quasi tutte le tappe.
FAVORITI PER LA GENERALE
Sulla carta, c’è un grande favorito alla partenza: Jonas Vingegaard. Ma con un grande dubbio: quale sarà il suo stato di forma? Questo non sembra essere stato un problema né per il danese né per quasi nessun altro corridore ultimamente, ma ci permette comunque di pensare che esista la possibilità che qualcuno lo metta in difficoltà e che si abbia una generale combattuta sulla strada verso Nizza.
Senza dubbio, il grande candidato a riuscirci è Juan Ayuso. Le sue sensazioni in questo inizio di stagione sono state molto buone, con la sua vittoria in Algarve, e il percorso si adatta praticamente alla perfezione alle sue caratteristiche. Dietro di lui compaiono altri nomi come Carlos Rodríguez, Kevin Vauquelin, Brandon McNulty, Daniel Felipe Martínez, Sergio Higuita, Lenny Martínez e Oscar Onley, che con il percorso sul tavolo potrebbe essere il terzo incomodo. Ho dubbi sul ruolo che può avere Aleksandr Vlasov, ma se arriva con un buon colpo di pedale potrebbe essere una delle sorprese positive in classifica generale.
Da lì in poi, tutto ciò che riguardi parlare di vittoria significherebbe considerare una sorpresa. Troviamo nomi come David Gaudu, Igor Arrieta, Nicolas Prodhomme, Pavel Sivakov, Ion Izagirre, Valentin Paret-Peintre, Torstein Træen, Harold Tejada o Mathys Rondel, ma in realtà io mi tengo Ewen Costiou e Iván Romeo come jokers. Due corridori che arrivano in buona forma e che possono giocare le proprie carte in modi molto diversi. Il vallisoletano probabilmente si farà vedere in fuga e con movimenti da lontano, mentre il francese può avere davanti a sé un percorso piuttosto favorevole.
CANDIDATI ALLE VITTORIE DI TAPPA
Bisognerà tenere in conto da un lato gli uomini veloci e dall’altro i passisti, pensando alle diverse possibilità che una fuga vada in porto nel corso della corsa.
Tra gli uomini veloci non spicca in modo particolare nessun nome e forse il grande candidato è Biniam Girmay. Insieme a lui compaiono altri come Milan Fretin, Max Kanter, Alberto Dainese, Phil Bauhaus, Dorian Godon, Milan Menten, Orluis Aular, Casper van Uden, Bryan Coquard, Pascal Ackermann o Luke Lamperti. Un livello relativamente basso, ma in linea con il percorso proposto dalla corsa.
Dall’altro lato, tra i passisti e i corridori che possono avere presenza nelle fughe, oltre a quelli che saranno implicati nella generale, troviamo nomi come Sam Watson, Andreas Leknessund, Nicolas Vinokurov, Yevgeni Fedorov, Rasmus Tiller, Kasper Asgreen, Pablo Castrillo o Alexandre Delettre, che insieme ad altri come Tim van Dijke o Matteo Trentin, che possono anche farsi vedere nelle volate, possono essere corridori da tenere d’occhio.
RACCOMANDAZIONI DI IL CAPO CED PER ESSERE UN CAPO NELLA FANTASY
💥 Il dato di il capo.
La formazione Visma | Lease a Bike ha ottenuto 3 vittorie generali + un podio nelle ultime 4 edizioni.
🌟 Capos da seguire.
1200; Jonas Vingegaard.
Unico ciclista, insieme a Juan Ayuso, che vale queste monete.
Il corridore della Visma | Lease a Bike fa il suo debutto stagionale qui in una corsa che ancora non è riuscito a vincere dopo 2 partecipazioni.
Sarà che alla 3ª è quella buona?
1000; Biniam Girmay.
Qui mi tengo lo sprinter per una ragione semplice: gli altri 3 corridori che valgono 1000 monete corrono nella stessa squadra e non ho molto chiaro quali saranno i ruoli di ciascuno di loro. Credo che tra tutti si toglieranno punti di GC, tappa e classifica giovani, mentre con Biniam Girmay ti assicuri punti nelle prime due tappe sì o sì.
800; Lenny Martínez.
Il giovane corridore di 22 anni sommerà punti nella classifica giovani ed è inoltre un chiaro candidato a essere top-5 nella GC.
Arriva in forma dopo essere stato 5º, 3º e 3º nelle 3 classiche che ha disputato in Francia.
L’anno scorso ha totalizzato 115 pts Fantasy in questa corsa (8º migliore).
600; Daniel F. Martínez.
Ci sono diverse opzioni, ma io mi tengo il corridore della Red Bull Bora che viene da un’ottima Volta ao Algarve, essendo 7º della GC e sommando 61 pts Fantasy (8º migliore).
400; Milan Fretin.
Optiamo per l’opzione sprinter. Corridore che ha già vinto una tappa in questa stagione e che sarà un perfetto complemento per riempire molte squadre. Le sue opportunità saranno le prime due tappe.
200; Ewen Costiou.
Non sappiamo se sarà il leader della Groupama-FDJ vista la presenza di David Gaudu, ma questa è senza dubbio una buona corsa per fare un passo avanti e dimostrare che può essere il nuovo volto della squadra nelle corse a tappe.
Lotterà per il maillot dei giovani e arriva inoltre in buona forma dopo aver vinto la GC di Étoile de Bessèges ed essere stato 6º nella classica del Tour des Alpes-Maritimes.
📂 Corridori con -10% che sono riusciti a essere T10.
2025: 2
2024: 4 (incl. il 3º con più pts)
2023: 3 (incl. il 2º con più pts)
2022: 4 (incl. il 3º con più pts)
2021: 3
2020: 7 (incl. il 1º e il 2º con più pts)
2019: 3
📂 Voto popolare degli utenti nell’app (15 ciclisti più selezionati).
7 edizioni giocate in Fantasy.
Quanti ciclisti avevano del top-10 (di pts Fantasy)?
2025: 5
2024: 5
2023: 5
2022: 5
2021: 5
2020: 2
2019: 3







