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25-03-26

Previa Ronde van Brugge Donne Elite

Analisi scritta da Diego Martín (@martinthecaleb)

ANALISI DEL PERCORSO DELLA RONDE VAN BRUGGE 2026

  • Orario: 13:30 - 16:55 (UCT+1 Madrid)

La Ronde van Brugge 2026 cambia radicalmente il suo abituale percorso rispetto alle edizioni precedenti. Non è che diventi una corsa di muri o con grandi salite, ma si allontana dalla costa belga, da quei tratti in cui per lunghi momenti correva completamente parallela al mare. Si allontana anche dal confine francese. De Moeren, Koksijde, De Panne e la costa fino a Ostenda hanno segnato la storia di questa prova.

In questa edizione la corsa si disputerà unicamente nei dintorni di Bruges. La Ronde van Brugge 2026 avrà quasi 144 chilometri di percorso con due tratti di pavé. È una prova pressoché completamente pianeggiante, senza muri o strappi degni di nota, in cui quei tratti e le strade strette rappresentano la difficoltà del giorno. Potrebbe anche entrare in gioco il vento come fattore decisivo. In sintesi, è una giornata per velociste e cacciatrici di classiche del Nord.

I due passaggi sul pavé della giornata hanno un denominatore comune: sono lo stesso segmento, Brieversweg. Le cicliste affronteranno il tratto di Brieversweg, lungo 1,3 km, a 90,3 e 31,3 km dal traguardo. Non sembra un arrivo eccessivamente complesso, ma se il gruppo sarà troppo numeroso la situazione potrebbe complicarsi. A meno di 2 km dal traguardo c’è un restringimento dovuto a un ponte. Sebbene le curve finali non siano eccessivamente pronunciate, la tensione e la lotta per la posizione possono provocare cadute in questo finale.

IL METEO

Sarà uno dei giorni più freddi di quanto abbiamo visto finora in stagione. La temperatura sarà intorno ai 5-6 gradi centigradi, ma la temperatura percepita sarà sotto lo zero, a causa dell’umidità e dell’alta probabilità di pioggia. È previsto un vento moderato con medie di 20-23 km/h e raffiche fino a 45 km/h. Anche se, con il nuovo percorso, sarà un po’ più difficile che il vento diventi uno dei grandi fattori o motivi d’interesse della corsa.

PARTECIPANTI ALLA RONDE VAN BRUGGE 2026

FAVORITE PER LA RONDE VAN BRUGGE 2026

Preludio

Con il suo nuovo percorso la Ronde van Brugge 2026 sembra una prova chiaramente orientata alle donne più veloci del gruppo. Senza, in linea di principio, la partecipazione di Lorena Wiebes, la rosa delle possibili contendenti alla vittoria si amplia sensibilmente.

Prime punte

Cominciamo mettendo in evidenza alcune delle migliori velociste del gruppo che hanno già alzato le braccia nel 2026. L’italiana Chiara Consonni (CANYON//SRAM zondacrypto) ha dato di recente prova di un buon rush finale. In Extremadura si è aggiudicata con autorevolezza la seconda tappa. A Sanremo non è riuscita a resistere agli attacchi sul Poggio, ma ha sprintato nel primo gruppo inseguitore.

L’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ) sa anche cosa significa vincere nel 2026. Quest’anno sta cercando di fare il salto nella vera élite della velocità. Negli Emirati Arabi Uniti ha dimostrato di essere sulla buona strada arrivando vicina a Wiebes. Poi si è riscattata a Le Samyn e van het Hageland con una vittoria e un secondo posto. Senza Wiebes, ma con tante rivali di primo livello, sarà interessante vedere come l’irlandese e il UAE Team ADQ imposteranno l’arrivo.

La neozelandese Ally Wollaston (FDJ United - Suez) è un’altra delle favorite che sa cosa vuol dire vincere nel 2026. Ha iniziato molto bene l’anno in Australia. In Europa non ha ancora trovato del tutto il giusto colpo di pedale. A Sanremo è arrivata alle spalle della sola Wiebes nello sprint del gruppo inseguitore: un buon segnale del fatto che la neozelandese stia raggiungendo un ottimo momento di forma.

L’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) è l’ultima delle grandi favorite che ha già ottenuto un successo quest’anno. Non è cosa da poco: la fiducia è importante. Il cambio di maglia ha fatto bene alla ciclista del Fenix-Premier Tech. Non possiamo ancora dire che sia riuscita a diventare, o tornare a essere, una velocista più completa. Ma, almeno finora, si è ritrovata con la vittoria nelle corse che ha disputato quest’anno.

A caccia del primo successo nel 2026

L’italiana Elisa Balsamo (Lidl-Trek) si presenta come una delle poche grandi favorite allo sprint che ancora non sanno cosa significa vincere nel 2026. Anche se non ha mostrato il miglior colpo di pedale o trovato il suo momento negli arrivi, le qualità della campionessa del mondo a Lovanio sono fuori discussione.

La belga Shari Bossuyt (AG Insurance-Soudal) è l’ultima delle grandi favorite al successo che segnaliamo e che non è ancora riuscita a vincere nel 2026. I suoi prolifici primi Europei dopo la squalifica di due anni per doping lasciavano pensare che la belga avesse recuperato il tempo perduto. Su strada ha confermato queste sensazioni lottando per la vittoria in tre dei suoi quattro giorni di competizione.

Altre candidate

Anche se abbiamo parecchi dubbi riguardo alla partecipazione definitiva, sono molte le velociste o le cicliste rapide che possono avere possibilità alla Ronde van Brugge 2026.

Dobbiamo considerare tra le pretendenti al successo donne veloci come l’australiana Georgia Barker (Liv AlUla Jayco), l’italiana Martina Fidanza (Visma | Lease a Bike), l’austriaca Kathrin Schweinberger e la canadese Maggie Coles-Lyster (Human Powered Health), la spagnola Alicia González (St Michel - Preference Home - Auber93), la britannica Carys Lloyd (Movistar), l’italiana Rachele Barbieri (Picnic PostNL), l’italiana Sara Fiorin (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi), la canadese Alison Jackson (St Michel - Preference Home - Auber93), l’olandese Amber van der Hulst (VolkerWessels), la svizzera Linda Zanetti (Uno-X Mobility), la statunitense Alexis Magner (EF Education-Oatly) e l’olandese Marjolein van 't Geloof (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi).