
Previa Volta Ciclista a Catalunya 2026
Analisi scritto da Sergio Yustos (@sergioyustos_) e tips Fantasy di Cédric Molina (@ilcapoced)
ANALISI DEL PERCORSO
| Data | Giorno | Tappa | KM |
|---|---|---|---|
| 23/03 | Lunedì | Tappa 1 | Sant Feliu de Guíxols - Sant Feliu de Guíxols | 172.7 |
| 24/03 | Martedì | Tappa 2 | Figueres - Banyoles | 167.4 |
| 25/03 | Mercoledì | Tappa 3 | Mont-roig del Camp - Vila-seca | 159.4 |
| 26/03 | Giovedì | Tappa 4 | Mataró - Vallter | 173 |
| 27/03 | Venerdì | Tappa 5 | La Seu d'Urgell - La Molina / Coll de Pal | 155.3 |
| 28/03 | Sabato | Tappa 6 | Berga - Queralt | 158.2 |
| 29/03 | Domenica | Tappa 7 | Barcelona - Barcelona | 95.1 |
TAPPA 1 - Arrivo per puncheur/sprinter
- Orario: 13:00 - 17:00 CET
Percorso prevalentemente pianeggiante, ideale per aprire la Volta. Lo sprint finale a Sant Feliu de Guixols è di solito piuttosto agonico ed esigente, dando possibilità a corridori più completi dei puri sprinter. Gli sprinter hanno una chance, ma normalmente si considera questo arrivo come una giornata perfetta per i puncheur.
TAPPA 2 - Finale per sprinter
- Orario: 13:10 - 17:00 CET
Tappa favorevole agli sprinter, anche se il finale sale leggermente e può rendere più duro lo sprint. L’Alt del Purgatori (1,3 km al 7,2%) è l’unica asperità con punti in palio della giornata, lontano dall’arrivo. Finale con strappi negli ultimi 30 km che possono selezionare il gruppo e mettere in difficoltà gli sprinter più puri.
TAPPA 3 - Sprinter/Fuga
- Orario: 13:40 - 17:20 CET
Giornata per sprinter, ma con una prima metà molto esigente che apre la porta alla fuga. I passaggi sull’Alt de la Mussara (10,4 km al 6,0%) e sul Coll de Capafonts (4 km al 4,7%) rendono molto duro l’inizio. Parte finale più favorevole, dopo il passaggio sul Coll Roig (5,7 km al 4,4%) prima di un lungo tratto pianeggiante verso il traguardo.
TAPPA 4 - Uomini di classifica generale
- Orario: 12:45 - 16:55 CET
Tappa chiaramente per scalatori, con arrivo in salita a Vallter 2000 (11,2 km al 7,2%). Prima, lungo tratto di logoramento, che però non dovrebbe causare particolari scossoni prima dell’ascesa finale. Prima prova del fuoco in un arrivo esigente in altura, ideale per i primi movimenti e le prime differenze tra i favoriti per la generale.
TAPPA 5 - Uomini di classifica generale
- Orario: 11:40 - 16:00 CET
Arrivo per scalatori a La Molina/Coll de Pall (18,4 km al 6,6%), salita lunga per fare differenze. Giornata molto dura con il Port de Collidamat (15,4 km al 4,8%) e, soprattutto, i passaggi sul Coll de Fumanya (5,5 km all’8,9%) e sulla Collada Sobirana (7,6 km al 6,7%) come punti chiave prima del finale. Il passaggio dal Fumanya potrebbe selezionare molto la corsa prima della parte conclusiva; potrebbe persino essere un buon momento per vedere qualche attacco.
TAPPA 6 - Uomini di classifica generale/Fuga
- Orario: 12:50 - 17:00 CET
Senza dubbio la tappa regina di questa Volta. Il Coll de Pradell (15,1 km al 6,8%) permette di rompere la corsa con relativa facilità, per poi affrontare un terreno esigente fino al traguardo, passando per la Collada de Sant Isidre (5,0 km all’8,7%) e affrontando la splendida ascesa al Santuari de Queralt (5,9 km al 7,5%). La Volta si deciderà con ogni probabilità in questa tappa.
TAPPA 7 - Fuga/Uomini di classifica generale
- Orario: 11:50 - 14:00 CET
Finale classico a Barcellona. I sette passaggi sull’Alt de Montjuic (2,7 km al 4,6%) permetteranno alla fuga di giocarsi la tappa, mentre nel gruppo assisteremo a vari tentativi di movimento. Di solito è una frazione interessante da seguire.
IL METEO
Si prevede una buona settimana e, salvo grandi cambiamenti, vento e pioggia dovrebbero minacciare solo in momenti puntuali, con temperature piacevoli e sole come grandi protagonisti.
FAVORITI PER LA CLASSIFICA GENERALE
Livello altissimo quello che abbiamo davanti in questa Volta a Catalunya. Startlist di lusso e una settimana di tappe molto impegnative. C’è un favorito chiaro sulla carta: Jonas Vingegaard, ma non mancano i candidati che possono quantomeno dare pepe alla corsa. Se però vedremo la versione di Jonas ammirata a Nizza, sarà complicato lottare con lui per la vittoria finale.
Come grandi rivali troviamo Remco Evenepoel (che arriva da un ritiro fallito al Teide a causa della meteorología), Tom Pidcock (a cui forse peserà lo sforzo recente alla Milán-San Remo), Florian Lipowitz (mi lascia qualche dubbio, ma il percorso è buono per lui; in ogni caso sarà subordinato a Remco) e João Almeida (che non ha una brutta opportunità per dimostrare di poter restare vicino a Jonas).
Dopo questi nomi, le possibilità di lottare per la vittoria si riducono ancora di più, e compaiono corridori come Oscar Onley, Cian Uijtdebroeks, Felix Gall, Mikel Landa, Lenny Martínez, Giulio Ciccone, Richard Carapaz, Matthew Riccitello, Carlos Rodríguez o Santiago Buitrago, che forse è il corridore di questo blocco in cui ripongo più fiducia per vederlo davanti. Sono corridori che possono esserci e sognare il podio, ma la vittoria, è vero, sembra ristretta a un corridore e a pochi altri che, in grande forma, possono provare a giocarsela.
Infine, non dobbiamo dimenticare corridori come Jay Vine, Mattias Skjelmose, Georg Steinhauser, Marc Soler, Brandon McNulty, Lorenzo Fortunato, Valentin Paret-Peintre, Léo Bisiaux o Jakob Omrzel, ma i miei due candidati a stare davanti a questo gruppo saranno Filippo Zana e José Manuel Díaz. L’italiano ha iniziato molto bene la stagione e, dopo un piccolo riposo successivo alla Strade Bianche, ha di nuovo una buona opportunità per mettersi in mostra qui. Non credo che la squadra si sacrifichi in modo specifico per lui, Landa o Paret-Peintre; dal canto suo, il jiennense arriva dalla vittoria alla Clàssica Terres de l'Ebre e questo può dargli una bella spinta morale per lottare per un grande piazzamento qui.
CANDIDATI ALLE VITTORIE DI TAPPA
Bisognerà tenere in considerazione da una parte gli uomini veloci e dall’altra i puncheur, che oltre alla prima giornata possono anche brillare andando in fuga.
Tra gli uomini veloci, forse sarà Ethan Vernon a spiccare in una settimana come questa, insieme ad altri corridori come Dorian Godon, Alberto Dainese o Sam Bennett, che dopo il suo rientro non si è ancora fatto vedere molto ad alto livello. Non perderei di vista nemmeno corridori come Noah Hobbs, Henri Uhlig, Riley Pickrell, Matej Gočar o Mathieu Kockelmann: è vero che il livello non è così alto da poter ignorare corridori come questi negli arrivi destinati a loro.
Dall’altra parte, tra i puncheur, mi piacerebbe segnalare in modo specifico corridori come Guillermo Thomas Silva, Magnus Cort, Brady Gilmore, Felix Engelhardt, Simone Gualdi, Anton Charmig e Andrea Raccagni Noviero. È vero che qui dobbiamo tenere in considerazione anche gli uomini di classifica generale e sprinter come Dorian Godon, a cui si addice benissimo anche la prima giornata.
RACCOMANDAZIONI DI IL CAPO CED PER ESSERE UN CAPO NELLA FANTASY
💥 Il dato di il capo.
Con un 🥈 o 🥉 nella GC, João Almeida eguaglierebbe Alberto Contador e Josep Serra come 5º ciclista che più volte è salito sul podio senza aver mai vinto: 3 volte.
Davanti resterebbero solo Pedro Delgado e Francesco Masip, che sono saliti fino a 4 volte sul podio della GC ma non sono mai riusciti a vincere.
🌟 Capos da seguire.
1200; Jonas Vingegaard
1000; Tom Pidcock, Carlos Rodríguez
800; Giulio Ciccone, Lenny Martínez
600; Dorian Godon, Ethan Vernon
400; Valentin Paret-Peintre, Cian Uijtdebroeks
200; Andreas Leknessund, Brady Gilmore
📂 ‘9 ideal’ (miglior squadra possibile)
📌 Corridori da 200 monete
2025: 2
2024: 5
2023: 4
2022: 4
2021: 1
2019: 3
📌 Corridori con 10-%
2025: 3
2024: 2
2023: 1
2022: 2
2021: 6
2019: 4
📂 Importanza di avere il 1º della classifica giovani
2025: Juan Ayuso (2º con più punti Fantasy)
2024: Lenny Martínez (4º)
2023: Remco Evenepoel (2º)
2022: Sergio Higuita (1º)
2021: João Almeida (3º)
2019: Miguel Ángel López (1º)
📂 Top-10 Fantasy (ciclisti con più punti)
📌 Corridori da 200 monete
2025: 2
2024: 5
2023: 1
2022: 4
2021: 1
2019: 0
📌 Corridori con 10-%
2025: 4
2024: 2
2023: 2
2022: 2
2021: 6
2019: 5












