Percorso, analisi della gara, favoriti e previsioni per Volta ao Algarve em Bicicleta 2026
Analisi scritta da Sergio Yustos (@sergioyustos_) e Tips Fantasy di Cédric Molina (@ilcapoced)
ANALISI DEL PERCORSO
TAPPA 1 - Arrivo in volata
Orario: 13.00 - 17.40 CET
Tappa di 183,5 km tra Vila Real de Santo António e Tavira, con profilo mosso ma senza grandi difficoltà. Le salite a Mercador (3ª, 6,2 km al 4,4 %) e Faz Fato (3ª, 4,4 km al 3,2 %) non dovrebbero impedire un epilogo in volata dopo il passaggio dallo sprint intermedio a Vila Real de Santo António. Il finale è interessante, perché potremmo vedere qualche sorpresa sulla linea d’arrivo.
TAPPA 2 - Uomini di classifica/Puncheur
Orario: 13.45 - 17.35 CET
Giornata di 147 km tra Portimão e l’Alto de Fóia, con arrivo in salita. Dopo un percorso mosso, l’epilogo si concentra sull’ascesa all’Alto de Fóia (17,8 km al 4,2 %), con una rampa finale al 7,9 % negli ultimi 2,9 km. Giornata chiave per i contendenti alla classifica generale, anche se non è un arrivo dove normalmente si vedano grandi distacchi.
TAPPA 3 - Cronometro individuale
Orario: 14.00 - 17.30 CET
Nessun grande dislivello accumulato nei venti chilometri di cronometro, circa 175 metri di dislivello positivo, ma con un circuito che non è particolarmente favorevole nemmeno agli specialisti a causa della quantità di curve. Ciononostante, giornata chiave per la generale.
TAPPA 4 - Tappa per velocisti
Orario: 12.00 - 16.30 CET
La tappa non presenta un’eccessiva durezza lungo il suo svolgimento, e questo fa pensare a una soluzione ideale per gli uomini veloci. Però, attenzione: bisognerà stare all’erta in quel finale, che punta al caos e alla disorganizzazione con uno strappo a 2 chilometri dall’arrivo di circa 400 metri al 6%.
TAPPA 5 - Uomini di classifica
Orario: 13.00 - 16.50 CET
La chiave di questa giornata si trova negli ultimi chilometri, con la doppia ascesa all’Alto do Malhao (2,7 km - 9,1%), giudice finale della corsa. Non è una salita lunga, ma è sufficiente per ribaltare i piccoli distacchi che potrebbero segnare la classifica generale.
IL METEO
Si prevede bel tempo durante lo svolgimento della Volta ao Algarve. Né il vento né la pioggia né le temperature dovrebbero svolgere un ruolo determinante nel corso della prova; sarà comunque necessario prestare attenzione all’evoluzione meteorologica.
FAVORITI PER LA GENERALE
Percorso aperto e senza un grande favorito chiaro per il successo, quindi abbiamo molto da raccontare. Dà la sensazione che la cronometro possa essere la giornata più decisiva, tenendo conto che né Foia né Malhão sono salite che di solito permettono di creare grandi differenze. Questo ci lascia un ventaglio più ampio di possibili sorprese, considerando che, sulla carta, João Almeida e Juan Ayuso sono i grandi candidati al successo finale, con il dubbio se inserire direttamente in quel gruppo anche Paul Seixas. Ho molta voglia di vedere il francese che, se ha fatto un passo avanti in questa stagione, potrebbe persino uscire da qui con una vittoria.
Dopo questi nomi, mi viene da affidarmi a Filippo Ganna, Florian Lipowitz e soprattutto Brandon McNulty. Dell’americano non ci resta alcun dubbio sulla sua capacità di volare a cronometro e di dare battaglia negli altri scenari; dunque, non mi sembra affatto un’esagerazione pensare a lui come a un potenziale vincitore di questa corsa. Più dubbi mi suscita Florian Lipowitz e, soprattutto, Filippo Ganna, che comunque ha già dimostrato di poter fare una buona generale qui.
Da qui in avanti compaiono altri corridori come Kévin Vauquelin, Oscar Onley, Daniel Felipe Martínez, Thymen Arensman, Maximilian Schachmann, Stefan Küng o António Morgado, che può essere anche una carta più che interessante per l’UAE. Qui potremmo includere corridori come Jarno Widar, Matthew Riccitello, Yannis Voisard o Max Poole, ma credo che la cronometro sarà troppo esigente perché possano essere realmente inseriti nella lotta.
Infine, non possiamo dimenticarci di corridori che possono sorprendere, come Juan Felipe Rodríguez, Jesús David Peña, Alexis Guerin o i due su cui confido maggiormente: Thomas Gloag e Alessandro Pinarello. È difficile che possano firmare una grande generale a causa della cronometro, ma mi aspetto comunque di vederli davanti.
CANDIDATI ALLE VITTORIE DI TAPPA
Bisognerà tenere in considerazione da un lato gli uomini veloci e, dall’altro, i cronoman, che sono i due profili di corridori che partiranno con i favori del pronostico insieme agli uomini di classifica.
Tra gli uomini veloci spicca chiaramente la presenza di Jasper Philipsen, ma è vero che il livello è altissimo, con corridori come Paul Magnier, Jordi Meeus, Arnaud De Lie, Pavel Bittner, Matteo Moschetti, Arne Marit o Tim Torn Teutenberg, che saranno i grandi favoriti nelle tappe pianeggianti, davanti ad altri nomi interessanti come Ben Turner, Oded Kogut, Noah Hobbs, Marijn van den Berg, Luca Mozzato, Leangel Linarez, Henri Uhlig o Santiago Mesa.
Per quanto riguarda i cronoman, spicca la figura di Filippo Ganna, ma non dobbiamo dimenticarci di nomi come Kévin Vauquelin, Jakob Söderqvist, Ivo Oliveira, João Almeida, Florian Lipowitz, Johan Price-Pejtersen, Maximilian Schachmann o Juan Ayuso. Non bisogna nemmeno perdere di vista corridori con la capacità di sorprendere nelle posizioni d’onore, come Artem Nych, Huub Artz, Rafael Reis, Emanuel Duarte, Luca Giaimi o Jonathan Vervenne.
RACCOMANDAZIONI DI IL CAPO CED PER ESSERE UN CAPO NELLA FANTASY
📝 Corsa a tappe di categoria .Pro che, per la startlist, potrebbe essere WT. Cosa significa questo? Esatto, quello che state pensando: problemi di budget per allestire il tuo ‘9’ ideale. Saranno presenti in questa corsa il 3º, 4º, 7º e 12º dell’ultimo Tour de France e il 2º e 5º dell’ultima Vuelta a España, oltre a Juan Ayuso e Paul Seixas.
È vero che non ci sono Pogacar, Vingegaard, del Toro, Remco né Roglic, ma tutti gli altri grandi uomini da grandi giri che ci sono nel gruppo saranno qui questa settimana, in Portogallo.
📝 Ci sarà la maglia dei giovani nella Fantasy, riservata unicamente ai corridori U23. Troviamo ciclisti come Seixas, Widar, Morgado, Poole o Héctor Álvarez.
📝 Per il percorso proposto, il mio ‘9’ ideale sarebbe qualcosa del tipo:
6-7 che lottino per la GC
1-2 sprinter
1 cronoman puro
Per gli uomini di classifica è importante che vadano forte a cronometro, evidentemente, visto che ci sono quasi 20 km di sforzo.
Per gli sprinter abbiamo Philipsen come unico ciclista che vale 1000 monete, ma se non dovesse vincere nessuna delle 2 tappe a disposizione dei velocisti sarebbe un vero spreco. Forse potrebbe essere un’opzione migliore non rischiare così tanto e schierare sprinter di minor valore come Moschetti, Mozzato, F. Christen, Turner, Teutenberg o Meeus, cioè corridori che costano tra le 200 e le 600 monete; questo ti darebbe poi molto margine per scegliere i migliori per la GC.
Per il cronoman puro non mi complicherei la vita e non uscirei dal terzetto Ganna - Küng - McNulty. Combinare uno dei primi due con quello dell’UAE Team (che va forte anche in salita) può persino essere una grande opzione.
📂 Ciclisti nella Top-15 dei punti Fantasy che sono stati scelti dal 10% o meno degli utenti:
2025: 4 (include Tivani Pérez, vincitore della maglia della montagna, con lo 0,1%)
2024: 3
2023: 2
2022: 4 (include João Matias, vincitore della maglia della montagna, con lo 0,1%)
Come possiamo vedere, non è una corsa in cui i corridori con una bassa % di selezione abbiano un grande impatto sulla prova.
📂 Vincitori all’Alto da Foia, il numero di tappa in cui hanno vinto e la posizione finale in cui è arrivato il vincitore nel ranking dei punti Fantasy.
2025: Jan Christen - tappa 2 - 1º con più punti Fantasy
2024: Daniel F. Martínez - tappa 2 - 1º
2023: Cort Nielsen - tappa 2 - 1º
2022: David Gaudu - tappa 2 - 2º
Ora che ognuno tragga le proprie conclusioni. Ricordate che dopo questa tappa arriverà la crono.

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